Guerra in montagna

L’epopea del Pasubio                

3176---VEDETTA-SUL-PASUBIO-(1)Il Monte Pasubio, situato tra le attuali province di Vicenza e Trento, fu una delle zone in cui si svolsero moltissime azioni di guerra, dall’offensiva austroungarica del 1916 e poi nel 1917, l’anno più terribile per le sorti della guerra.
Fu su questo monte che venne messa in atto una particolare strategia: far “saltare” le vette, nel caso in cui fosse impossibile conquistarle, per impedire al nemico di impossessarsene e così manovrare nel fondovalle.
Il Pasubio fu uno degli esempi più macroscopici di questo assurdo disegno. Complessivamente furono 5 mine austroungariche e 4 italiane che sconvolsero i “Denti” fra il settembre 1917 e il marzo 1918. La prima mina austroungarica fu del 29 settembre 1917, il 2 e il 22 ottobre quelle italiane. Il 24 dicembre 1917 brillarono due mine austroungariche sotto il Dente italiano; il 21 gennaio 1918 fu la volta di un’altra italiana, mentre il 2 febbraio 1918 di quella austriaca. Il 13 febbraio gli italiani minarono il monte e il 13 marzo 1918 gli austroungarici esplosero la più grande mina su quel monte.

giugno_8432Percorrere oggi il campo di battaglia del Pasubio è come esplorare un iceberg solo sulla sommità. Sul Pasubio, oltre alla guerra di mine, il Genio italiano compì una serie di opere imponenti, come la strada che dalle Bocchette di Campiglia (m.1210) giunge alla sommità del monte, scalando la parete sud attraverso più di cinquanta gallerie; moltissimi poi gli acquedotti
e le teleferiche.
 Finita la guerra la zona del Pasubio fu dichiarata “Zona Sacra”
e nel 1928 fu creata la “Fondazione pro ex Combattenti della I^ Armata” per la custodia del  Monumento-Ossario (1926) che raccoglie tutti i Caduti della zona. Sul Pasubio moriva il trezzanese Giuseppe Nidasio, del XXIX° Reparto d’Assalto (Corpo degli Arditi), del quale facevano parte pochi uomini destinati all’offensiva con colpi di mano veloci e cruenti. Si distinsero in particolar modo sul Piave.

I giovani di Trezzano

NIDASIO Giuseppe di Giovanni

soldato XXIX° Reparto d’Assalto
nato il 15 aprile 1895 a Trezzano Sul Naviglio
morto il 23 maggio 1918 sul Monte Pasubio per ferite riportate in combattimento
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